Non poteva essere che lui, l’oriundo argentino ma con passaporto italiano grazie alle origini del nonno materno, a decidere la gara tra Italia e Venezuela giocata a Fort Lauderdale negli Stati Uniti. Mateo Retegui attaccante del Genoa firma la doppietta con cui gli Azzurri del CT Luciano Spalletti vincono la prima delle due amichevoli previste.
Gara che parte malissimo però dopo appena due minuti al Chase Stadium: Buongiorno stende in area di rigore Rondon e l’arbitro Vazquez, non può fare altro che decretare il tiro dagli undici metri. E’ lo stesso attaccante a presentarsi sul dischetto ma Donnarumma lo ipnotizza. Dopo un paio di occasioni sprecate l’Italia passa al 40′: il portiere della Vinotinto Romo sbaglia un rinvio, con la palla che viene fatta pervenire a Retegui e non ci pensa due volte a trafiggerlo.
La gioia dura solo tre minuti perché il Venezuela pareggia: grave errore di Bonaventura che svirgola un passaggio, lasciando all’attaccante Machis la possibilità di segnare a porta vuota. Nella ripresa i sudamericani hanno due occasioni ghiotte per passare avanti con Rondon e Cadiz, ma le sprecano e vengono puniti ancora da un implacabile Retegui: battuto nuovamente Romo all’81’ dopo una penetrazione in area di Jorginho.
Mateo Retegui si conferma essere in forma strepitosa quando veste l’Azzurro e si candida a prendere la maglia numero 9. Quarto gol in cinque partite dal suo debutto e miglior realizzatore al momento, alla pari dell’interista Davide Frattesi.
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