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Torino, a Roma fra emergenza e giovani: possibile cambio di modulo per WM

Il Torino sarà impegnato domani contro la Roma. Out Baselli e Moretti, Lukic in dubbio, Izzo e Meitè squalificati. Prima per Adopo, Ferigra e MillicoLa delusione per l’eliminazione in Coppa Italia, un mercato che non riesce (o non vuole) decollare e l’infermeria che si riempie sempre di più. Il nuovo anno, pur essendo iniziato da una manciata di settimane, non si può certo dire essere fortunato per il Torino. La formazione di Walter Mazzarri, che ha debuttato nel 2019 con la prestazione scialba di domenica scorsa contro la Fiorentina, tornerà in campo domani pomeriggio alla ripresa del campionato. Si ripartirà da dove tutto è cominciato, la sfida con la Roma che, all’andata, aveva palesato sia le qualità che i limiti della squadra, oltre che i primi Var-errori. Un film che, gara dopo gara, è diventata il leitmotiv della prima metà di stagione. Mazzarri, in settimana, ha dovuto rimettere insieme i cocci, sia dal punto di vista mentale che di campo. Per domani, oltre agli squalificati Izzo e Meité (2 giornate per il francese), mancherà Baselli per la contusione rimediata contro i viola e Moretti per i soliti guai muscolari. Tre titolarissimi out, più un ottimo rincalzo, a cui va aggiunta la condizione per nulla ottimale di Lukic, recuperato all’ultimo dopo il risentimento muscolare alla coscia destra che lo ha colpito in settimana. Zaza, infine, è recuperato dal problema che lo ha escluso dalla gara di Coppa. Fuori i senatori, quindi, dentro i giovani: nella lista dei convocati, infatti, ci sono Millico, Adopo e Ferigra, i magnifici tre della Primavera di Coppitelli. Con loro in campo l’under 19 granata sta volando ed è capolista del girone a braccetto con l’Atalanta. Mazzarri li ha studiati e, a poco a poco, vorrebbe farli entrare nel giro della prima squadra. E chissà che per qualcuno di loro (Adopo?Millico?) ci sia la possibilità di ritagliarsi uno spezzone di gara. Non se lo augura il tecnico, che vorrebbe affrontare i giallorossi con la formazione meno rimaneggiata possibile. Diversamente, i tifosi non aspettano altro che vedere i loro giovani beniamini all’opera. La Roma di Eusebio Di Francesco non è troppo diversa da quella che piazzò il colpo a Torino in agosto. I capitolini, infatti, tendono ad essere bellissimi in alcune circostanze tanto quanto vulnerabili e inaffidabili in altre. La stessa vittoria di Torino all’andata, o il successo nel derby contro la Lazio ad ottobre, hanno fatto il paio con gli scivoloni contro Bologna, Chievo, Spal e Cagliari. Il periodo nero, comunque, sembra essere passato, e nelle ultime 5 gare sono arrivate 4 vittorie fra campionato e Coppa e solo uno stop per mano della Juventus. Il quarto attacco del campionato con 34 reti, inoltre, è diretta conseguenza del posto nel gradino più basso del podio per tiri (256, 145 in porta). In più, Patrik Schick sembra aver ingranato (3 gol nelle ultime 3 gare), così come Cristante e il francese N’Zonzi. Con il recupero di Dzeko, Lorenzo Pellegrini e l’exploit di Zaniolo, Di Fra ha l’imbarazzo della scelta in avanti, ma meno dietro. Florenzi, infatti, ha alzato bandiera bianca, Juan Jesus si è infortunato lunedì: Kolarov farà gli straordinari, Manolas riprenderà il posto a fianco di Fazio e a destra il ballottaggio sarà fra Karsdorp e Santon. Olsen fra i pali. Nel 4-2-3-1 la mediana sarà made in Italy con Cristante e Lo. Pellegrini, poi Under, Zaniolo ed El Shaarawy a suggerire per Dzeko, in vantaggio su Schick. Dalla panchina Pastore, così come N’Zonzi e Kluivert. In casa Toro, con il recupero di Lukic si potrebbe pensare a riproporre il 3-5-2. In questo caso, oltre al serbo e a Rincon, Ansaldi giocherebbe da mezzala (come lo scorso anno in alcune circostanze), mentre Aina e De Silvestri presidierebbero le fasce. Davanti i soliti Iago Falque e Belotti, mentre in difesa quelli sicuri del posto Nkoulou e Djidji, con Lyanco favorito su Bremer per una maglia dall’inizio. In caso di 3-4-1-2, invece, fuori uno fra Lukic e Aina, Ansaldi riportato sulla fascia sinistra e l’inserimento di Zaza in avanti. Attenzione ai possibili esordi di Millico, 21 reti in 14 gare con la Primavera, e Adopo: sarebbero i primi millennial in Serie A per il Torino. Sognare, per loro, non costa nulla. Mazzarri, invece, vuole solo risposte convincenti. Probabile Formazione (3-5-2): Sirigu; Djidji, Nkoulou, Lyanco; De Silvestri, Lukic, Rincon, Ansaldi, Aina; Iago Falque, Belotti. All. Walter Mazzarri

Alberto Gervasi

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