– di Calogero Destro –
Di professione fa il regista, Hannes Halldorsson, ma forse nemmeno nella più riuscita delle sue pellicole avrebbe immaginato di poter stoppare Lionel Messi dal dischetto, e con lui l’Argentina tutta. Ipnotizzata, la “Pulce”, che al 64′ ha sprecato malamente l’occasione che avrebbe potuto indirizzare la partita sui binari dei sudamericani. Istantanea della sua gara, quel calcio debole e troppo centrale, che ha permesso agli islandesi di non capitolare in un momento decisivo e di portare a casa questo storico punto. Per l’albiceleste, andata avanti al 19′ con la gran girata di Aguero, non c’è stato neanche il tempo di esultare, perché 4′ dopo, l’errore di Caballero (secondo del Chelsea) , ha permesso a Finnbogason di insaccare il tap-in dell’1-1 da sotto misura. La squadra di Sampaoli ha provato a scardinare il fortino di Gunnarson e soci in tutti i modi, ma la giornata no di Messi – totalmente fuori dalla partita – un possesso palla troppo compassato e una gestione dei cambi rivedibile (troppo tardivi gli inserimenti dell’ottimo Pavon e di Higuain), hanno permesso agli eroici ragazzi di Halgrimsson di resistere e di poter sperare, concretamente, nel passaggio del turno. Tabellino: ARGENTINA-ISLANDA 1-1, 19′ Aguero (A), 23′ Finnbogason (I)
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