Claudio Marchisio è stato per tanti anni una vera e propria bandiera della Juventus. L’ex centrocampista della Nazionale, tifoso bianconero fin da bambino, è tutt’ora ambasciatore della Juve, e non nasconde mai la propria fede per i colori della Vecchia Signora. Peraltro, nei Derby contro il Torino è stato spesso protagonista: nel 2012/2013 segnò addirittura tre gol tra andata e ritorno, timbrando allo Stadium per ben due volte nel 3-0 dell’andata e segnando il 2-0 all’Olimpico un girone dopo.
Il Principino Marchisio ha giocato 389 partite con la maglia della squadra della sua città, segnando 37 gol e vincendo i primi 7 dei 9 Scudetti bianconeri tra il 2012 e il 2020. Un vero e proprio simbolo, che però negli ultimi giorni ha attirato le critiche dei suoi tifosi per alcune frasi pronunciati nel corso di “De Core Podcast”: ecco cosa ha detto.
Ai microfoni del podcast, Marchisio si è espresso così: “Torino è calda soprattutto per la tifoseria del Torino, non della Juve. Il tifoso della Juventus a Torino non è che lo si trova tanto. La città di Torino è proprio del Toro e loro sono una tifoseria calda. Infatti quando c’è il derby della Mole sono loro l’anima del derby, che lo tengono sempre attivo. Mentre il tifoso della Juventus è un po’ sparso ovunque. Siamo ovunque, ma diciamo che non abbiamo il nostro nucleo principale“.
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