L’ex bomber dell’Inter Adriano ha raccontato la sua esperienza a Milano a theplayerstribune.com. Dalle prime sensazioni all’arrivo, fino alla depressione provata nei mesi d’inverno.
Queste le parole sul suo arrivo a Milano:
Quando sono arrivato all’Inter il colpo è stato fortissimo durante l’inverno. A Natale ero solo nel mio appartamento e faceva un freddo cane, sentivo la depressione che arriva nei mesi freddi al nord Italia. Le persone vestite di scuro, il tempo umido, le giornate corte. E a tutto ciò si aggiungeva la nostalgia di casa, stavo male.
Poi il continuo sulla cena di Natale a casa di Seedorf:
Seedorf è stato un grande amico, mi invitò a passare il Natale con lui. Ma non rimasi molto, era tutto molto bello, ma volevo tornare a Rio de Janeiro. A casa chiamai mia mamma, mi raccontò com’era il Natale lì, mancavo solo io.
Scoppiai a piangere. Presi una bottiglia di Vodka e me la scolai tutta da solo. Ho passato tutta la notte sul divano a bere e piangere, ma ero a Milano perchè Dio mi aveva dato la possibilità di diventare un grande calciatore in Europa. Ne ero consapevole, ma ciò non mi fece passare la tristezza…
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