Massimiliano Alvini tecnico della Cremonese, ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro la Juventus:
“Non ho mai parlato di sfortuna, penso che sia un risultato ingiusto e non da merito alla prestazione della squadra. Il risultato è ingiusto, però non posso dire altro. Avevamo bisogno di punti e alla fine rimaniamo penalizzati, la squadra ha fatto una prestazione straordinaria e meritavamo qualcosa in più. Mi dispiace per i miei ragazzi e per il pubblico, non parlo di sfortuna perché quella è un’altra cosa”.
Da cosa deve ripartire la Cremonese?
“La squadra, se le giocata contro la Juventus. Dobbiamo ripartire dalla prestazione, questa squadra prima o poi sarà premiata. La prestazione è importante, i ragazzi hanno fatto una grande partita. Se questa è la squadra prima o poi saremo premiati, forse quando meno ce lo meriteremo. Io li invito a crederci, hanno dato tutto e sotto quella maglia c’era un cuore che batteva”.Bisogna ritoccare qualcosa davanti?
“Non so di mercato, a me allenatore non mi interessa. Se la risposta è quella di oggi io non posso che essere contento dei miei calciatori, poi abbiamo sbagliato ma abbiamo preso gol al novantesimo preciso su calcio di punizione dopo aver giocato alla pari con la Juventus. Non penso al mercato, guardo solo alla mia squadra che oggi meritava di uscire con un risultato diverso. Mi dispiace per loro, se questo è lo spirito sono certo che siamo vivi”.
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