Nella serata di ieri l’Inter ha continuato la sua marcia trionfante in Serie A, battendo l’Atalanta con un netto 4-0 al termine di una prestazione magistrale. I nerazzurri si trovano ora in vetta alla classifica con 69 punti dopo 26 giornate, con la Juventus a dodici punti di distanza, in una stagione che promette emozioni e colpi di scena.
San Siro è stato teatro di uno spettacolo dominante da parte dell’Inter, con Darmian, Lautaro Martinez, Dimarco e Frattesi a segno. Ma, nonostante la vittoria convincente, alcune decisioni arbitrali hanno rubato la scena e alimentato accese discussioni, in particolare il rigore assegnato per il fallo di mano di Hateboer.
Il giornalista sportivo di lunga esperienza, Maurizio Pistocchi, ha sollevato la sua voce critica nei confronti dell’arbitraggio, esprimendo il suo dissenso sul rigore con un commento accorato. In un post su X, Pistocchi ha analizzato il momento cruciale: “Le valutazioni degli arbitri italiani sui falli di mano sono francamente un problema: in Inter-Atalanta Hateboer si muove per contrastare Dumfries, nel momento in cui il nerazzurro effettua il cross tra i due giocatori c’è una distanza minima, 1 metro, al massimo uno e mezzo, il difensore atalantino effettua una torsione con il corpo per non prendere il pallone in faccia, il cross gli finisce sul braccio destro che non può essere in un’altra posizione ed è da considerare congruo al movimento”.
Pistocchi ha proseguito con una citazione di Pierluigi Collina, sottolineando che i giocatori non possono giocare “con le braccia legate dietro la schiena”.
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