Daniele De Rossi in conferenza stampa alla vigilia della gara della Roma per l’andata degli ottavi di Europa League contro il Brighton.
Ecco le parole di De Rossi sulla Roma:
“Mancano i tre punti con l’Inter, poi sarebbe stato tutto perfetto (ride, ndr). Non abbiamo fatto niente, ma sono soddisfatto. In questa città i giudizi cambiano velocemente per questo cerco di tenere i ragazzi con la testa dentro Trigoria e fuori da social e giornali. Sono contento per quello che ho creato con loro, non è automatico. Mancini dice che stanno capendo quello che gli chiedo, ma non è soltanto capire, ma è crederci. Non voglio cose speciali, ma loro credono ciecamente in quello che dico e faccio”.
“Il tuo destino calcistico è incrociato con la Champions League?
“L’ultima partita di Champions League come Roma c’ero io in campo e a me sembra di aver smesso da 20 anni. Da quel giorno la Roma non ha fatto una partita in Champions ed è inaccettabile, perché la Roma deve stare a quei livelli, nonostante a come società la Roma stia meglio ora, di quando ho smesso. Al di là dei nomi, degli ingaggi, la Roma deve stare lì e fare le stagioni che ha sempre fatto, arrivare agli ottavi, i quarti, una volta siamo arrivati anche non troppo lontani dalla finale, però il mio destino non è incrociato in questa maniera. I calciatori possono lottare per la Champions League con qualsiasi allenatore. Il loro valore è di una squadra che non può arrivare sotto il quarto posto nel campionato italiano”.
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