L’attaccante del Milan, Leao, sta veramente impressionando durante queste ultime giornate ma l’ex calciatore Antonio Cassano, continua a non essere entusiasmato dalle performance del portoghese. Ecco le sue ultime dichiarazioni in merito al calciatore rossonero rilasciate alla Bobo TV, raccolte per voi da Il Pallone Gonfiato:
“Leao miglior giocatore della Serie A? Può essere, ma il campionato italiano è il quinto dopo Premier, Liga, Bundesliga e Ligue 1 (…). Nelle top squadre d’Europa, io non lo vedo neanche lontanamente che sia titolare. Perché se io vado a pensare che vada a giocare al posto di Luis Diaz nel Liverpool, dico chiudiamo la trasmissione e andiamocene a casa. È follia allo stato puro – afferma Cassano – perché hanno preso Manè che dopo 6 anni che ha fatto spettacolo, e gli hanno detto ‘è arrivato il tuo momento, vai al Bayern Monaco che noi abbiamo uno più forte di te’. Quando vado a pensare a Ansu Fati prima dell’infortunio, che ha 19 anni…non sto andando a toccare i Neymar, Mbappe ecc. sto parlando di gente giovane. Vado a vedere questi tipi di giocatori, vado a vedere Sancho che ha 19 anni e dico ‘questi sono di un altro livello’. Leao sta facendo bene in Italia e andrà probabilmente in una grande squadra, poi però se Bobo dice che è uno dei più forti al mondo in quel ruolo lì, poi va con il Portogallo e fa la panchina…se mi dici che gioca al posto di lui Cristiano Ronaldo vecchio stile, è giusto che giochi lui. A sinistra fanno giocare Bruno Fernandes, Jota che è un buonissimo giocatore…”
Pogacar vince la Milano-Sanremo dopo una caduta: rimonta, attacco decisivo e volata perfetta davanti a…
Perché non dovresti riscaldare il tè nel microonde: cosa succede a sapore e aroma e…
Wesley Sneijder alla Gazzetta parla del futuro dell’Inter: Pio Esposito, il figlio di Stankovic e…
Gol dubbio in Verona-Napoli: la Lega assegna la rete ad Akpa-Akpro. E Lukaku torna al…
Giroud tra entusiasmo finito e futuro incerto al Lille: rendimento in calo, gerarchie cambiate e…
Tumore al colon-retto in aumento tra gli under 50: uno studio pubblicato su JAMA Oncology…