In un'intervista concessa ai microfoni della Uefa, Dries Mertens ha ripercosso le tappe della sua carriera, la quale è cambiata grazie a Maurizio Sarri: "Al primo anno di Sarri ho giocato solo sei partite dall'inizio ed ero arrabbiato. Mi diceva sempre "Sei importante per me e per la squadra, non preoccuparti arriverà la tua occasione". Così un giorno mi ha schierato come attaccante centrale e sono stato felice perchè mi ha cambiato la vita. Mi ha schierato centravanti e mi ha detto "Sono sicuro che lo farai bene".
Sarri rappresenta ormai solo un ricordo per i tifosi del Napoli, nel presente e nel futuro del club c'è Gennaro Gattuso: "E' davvero un buon allenatore. Credo sia perfetto per il Napoli in questo momento perchè sta dando tante possibilità ai ragazzi giovani e penso che anche per il futuro possa essere un ottimo allenatore. Ha vinto tanto da calciatore e sa cosa vuol dire vincere, era qualcosa che mancava alla squadra. Questa è una cosa che abbiamo pervepito anche con Ancelotti, uno che ha vinto molto e che provava a trasmettere questa mentalità anche ai calciatori".
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