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Julian Alvarez, quasi fatta con l’Atletico Madrid: per Simeone l’uomo giusto al momento giusto

L’Atletico Madrid è pronto a chiudere quello che in prospettiva potrebbe rivelarsi il colpo del decennio per i colchoneros: Julian Alvarez è a un passo dall’essere un nuovo giocatore del Cholo Simeone. Il giovane attaccante argentino infatti è tempo a diventare la prima stella di una grande squadra europea, per questo è pronto a lasciare Manchester e Pep Guardiola per una cifra intorno ai 75 milioni più bonus. 

Julian Alvarez sinonimo di vittoria

La carta d’identità recita “Julian Alvarez, Calchin-31 gennaio 2000”, certo non più un ragazzino, ma nemmeno un veterano del ruolo con tante partite e gol alle spalle. Eppure, Julian Alvarez può vantare a 24 anni una bacheca ricca di successi e titoli (che, forse, qualche numero 9 dalle parti di Monaco di Baviera invidierebbe). Non è scontato infatti che l’abbinamento grande campione-trofeo funzioni sempre, alcuni ci mettono anni per aggiudicarsi una prima importante vittoria, altri invece, non ci riescono mai. Julian però è l’eccezione alla regola, il ragazzo semplice, con il capello ordinato che ha la vittoria nel dna. Il nuovo numero 9 dell’Atletico, infatti, ha già vinto 16 titoli tra club e Nazionale, ma non è forse quanti a stupire, piuttosto, quali. Oltre alla Champions League e al Mondiale in Qatar nel suo incredibile primo anno in Europa nella stagione 2022-2023, non dimentichiamoci delle due Copa America consecutive, delle due Premier League e anche della Copa Libertadores. Insomma, praticamente tutto. Un “tutto” non detto come formalità ma come dato di fatto, si perché Julian Alvarez è per l’appunto uno dei pochi (e rari) giocatori in attività ad aver vinto ogni competizione a cui ha partecipato. Un’abitudine alla vittoria sicuramente gradita dalle parti del Metropolitano, laddove non si può dire proprio lo stesso, anche a causa della supremazia in Spagna e in Europa delle Merengues vicine di casa. 

Alvarez Messi Argentina

Gol, sacrificio e qualità

Per molti anni, forse troppi, siamo rimasti attaccati al pensiero del “cholismo” come espressione di una squadra chiusa, difficile da scardinare e che costruiva le proprie fortune in contropiede. L’ultima stagione però ci ha raccontato l’opposto in casa Atletico ed ecco perché Julian potrebbe essere l’uomo giusto al momento giusto per il destino del club di Madrid. I colchoneros infatti nel corso dell’ultimo campionato hanno adottato uno stile di gioco molto più verticale e meno difensivista, il che di conseguenza, ha portato a qualche sbavatura e a qualche gol di troppo incassato. I biancorossi in Liga hanno segnato 70 gol, secondo miglior risultato dopo la stagione 13/14 (quella della prima Liga di Simeone) dove furono 77. Quella passata però è stata anche la peggior stagione per gol subiti, 43, nei tredici anni di gestione Simeone. Julian Alvarez potrebbe essere perciò la chiave per sbloccare una squadra che sta provando a orientarsi verso una filosofia di calcio più moderno. Grazie alla sua incredibile tecnica e i buoni numeri in fase realizzativa, l’Atletico potrebbe aver trovato il giocatore ideale per la gestione offensiva del palleggio. Non è da eslcudere anche l’opzione seconda punta (che Julian ha dimostrato di saper fare molto bene) in coppia con l’attaccante norvegese Alexander Sørloth, arrivato per per 35 milioni di euro dal Villareal dopo una grandiosa stagione conclusa al secondo posto della classifica dei capocannonieri del campionato con 23 gol.

Simeone Atletico Madrid

LEGGI ANCHE: Alvarez, addio al City?: “Non mi piace essere escluso dai big match, dopo le Olimpiadi…”

Federico Ruzza

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Federico Ruzza

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