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Superlega, Manuel Zlatanov come Camarda: è il più giovane esordiente di sempre a 15 anni

Giornata da ricordare a lungo per la famiglia Zlatanov, quella di domenica 3 dicembre. Sotto gli occhi di papà Hristo, da diverse stagioni direttore generale della Gas Sales Bluenergy Piacenza, Manuel Zlatanov ha trovato spazio, come riportato da Eurosport, nel terzo set del successo (3-0) contro la Rana Verona, diventando così il più giovane esordiente di sempre nella storia della Superlega. L’esordio è arrivato a soli 15 anni, 8 mesi e 26 giorni: il figlio d’arte ha strappato il record di precocità che apparteneva a Mattia Taramelli, il quale esordì a 15 anni, 10 mesi e 1 giorno.

L’esordio di Zlatanov

Manuel Zlatanov viene intervistato

Già decisivo nell’oro europeo under 17 che l’Italia conquistò il 31 luglio scorso, battendo la Bulgaria in finale per 3-1, il giovane Zlatanov entra così nei libri di storia della Pallavolo italiana, confermandosi come un vero e proprio predestinato. Oltre all’esordio da record, Manuel ha realizzato anche un punto in attacco, coronando una domenica indimenticabile. Piacenza ha regolato Verona con Edoardo Caneschi come MVP, poi 17 punti di Ricardo Lucarelli e 14 di Francesco Recine, nonostante le assenze pesanti di Yoandy Leal e Yuri Romanò.

Zlatanov come Camarda

Il risultato ha permesso a Zlatanov e compagni di poter risalire al terzo posto provvisorio in classifica, con un record di cinque vittorie, tre sconfitte e diciassette punti, alle spalle di Perugia e Trento. L’esordio di Zlatanov può essere paragonato a quello di Camarda, attaccante rossonero che ha esordito nella tredicesima giornata di Serie A contro la Fiorentina. Anche Camarda ha battuto un incredibile record, come sappiamo, nel suo sport: è il giocatore più giovane ad aver esordito in Serie A a soli 15 anni, 8 mesi e 23 giorni. Ad oggi, quando si penserà ad un predestinato, impossibile che non vengano in mente questi due nomi.

Christian Di Manno

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