– di Alberto Bortolotti –
Dopo il trionfo di Brno, il direttore tecnico Ducati Dall’Igna cerca ancora per la Rossa una strada per progredire: “Stiamo ancora lavorando per cercare di migliorare la velocità in curva e credo che abbiamo fatto dei passi avanti. Il segreto per il momento è che siamo riusciti a migliorare quell’aspetto senza perdere in frenata o in accelerazione”. Lorenzo è molto sincero: “Ho dovuto cambiare il mio stile di guida, preservandomi molto all’inizio, con una strategia che praticamente non avevo mai fatto in MotoGP. Mi è mancata una curva per attaccare Dovi. Forse se Marc non mi avesse superato a due giri dalla fine, Andrea non sarebbe riuscito a scappare”. Infine il trionfatore romagnolo: “Noi soffriamo ancora un po’ troppo il consumo gomma rispetto agli altri, ma se abbiamo vinto qua, vuol dire che avevamo qualche altro vantaggio, per esempio in accelerazione. Quando devi salvare la gomma e a centro curva devi rialzare la moto e accelerare, sfrutti il nostro vantaggio in accelerazione: è stato quello il vantaggio che abbiamo avuto rispetto a Marc, che in prova sembrava più veloce”. Max Biaggi prima della gara aveva dubitato che Brno potesse essere una pista Ducati, e invece arriva la doppietta. In un fantasmagorico duello a 3 con Marc Marquez alla fine prevale Andrea Dovizioso su Jorge Lorenzo. Quarto Rossi a cui calano le gomme ma ciò non gli impedisce di superare Crutchlow in volata. Il vantaggio di Marquez, 5 vittorie nelle ultime 8 gare, è ora di 49 punti su Rossi, che non ha ancora colto un successo ma si è sempre piazzato con grande regolarità. Terzo Dovizioso, per la seconda volta quest’anno sul gradino più alto del podio, a 68 lunghezze. Poi Vinales, oggi fuori, e Lorenzo. Dopo Crutchlow raccolgono punti Petrucci, Zarco, Pedrosa, Bautista e Iannone. In Moto2 bellissima gara dei tre italiani Marini, Bagnaia e Baldassarri che però soccombono di fronte alla bravura di Oliveira. Il portoghese ha ora 2 punti di margine su Bagnaia. Quanto a Moto3, inno di Mameli per Di Giannantonio. Bezzecchi, sesto, è in testa al Mondiale con 3 punti di vantaggio su Martin, oggi assente. Canet, secondo, è quarto in classifica. Di Giannantonio ha un divario in graduatoria da Bezzecchi non invalicabile: 17 punti.
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