Mario Sconcerti si sofferma sulla Juventus di Massimiliano Allegri. Ecco quanto dichiarato nel suo editoriale per il Corriere della Sera: “Un discorso a parte merita la Juve di Vlahovic. In un campionato di pressing e difese schierate a centrocampo, il contropiede di Allegri è una sorpresa. E il calcio questo deve essere, sorpresa. Spesso abbiamo un concetto strano della modernità, pensiamo sia la cosa migliore. In realtà è solo l’ultima e non cancella il buono di quello che è venuto prima. In sostanza, Einstein è stato un genio, ma della fisica di Galileo se ne parla ancora tanto. Allegri è Galileo, vecchio di secoli, ma sempre capace di vincere. E Vlahovic gli è cascato come un pennello”.
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