Roberto De Zerbi si congratula con i suoi per il pareggio conquistato a Torino contro la Juventus: “Sono soddisfatto della prova dei ragazzi. Abbiamo disputato una partita coraggiosa, se non hai coraggio sei morto ancora prima di iniziare a giocare. Contro Sarri non si sa mai quale sia la soluzione migliore, abbiamo avuto voglia di mostrare le nostre qualità e la nostra personalità. Abbiamo giocatori bravi, che necessitano di passare attraverso il gioco, partendo dalla fase difensiva, a costo di pagare caro gli errori sulla nostra pelle. Non a caso, il rigore di Ronaldo nasce da un errore nostro in fase di costruzione, ma è questo tipo di costruzione che ci ha permesso di disputare una grande partita. Avevamo preparato Caputo su Bonucci, perché lui è il doppio regista, Traorè doveva pressare De Ligt chiudendo la linea di passaggio per Pjanic. Ci è andata bene, sapevamo di dover soffrire ma senza coraggio avremmo sofferto ancora di più. Non ci eravamo mai espressi così, stiamo trovando continuità di prestazioni ed è importante”. Il tecnico bresciano poi si sofferma sull’esordio del portiere classe 2001 Turati: ” Il ragazzo è matto, quindi ero tranquillo. L’ho esortato a far valere la sua pazzia, ieri l’ho chiamato nella hall dell’albergo e gli ho detto “Goditela, se non dormi stanotte è normale, non viverla con troppa ansia“. Altrimenti tra vent’anni avrebbe avuto il rimorso di non essersela goduta, tanto al massimo avremmo perso, di più non poteva succedere”.
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