Per Arrigo Sacchi il problema orari pomeridiani non sussiste. Secondo l’ex tecnico del Milan per sopperire alle temperature elevate basta semplicemente essere allenati Ha fatto molto discutere negli ultimi giorni il calendario proposto dalla Lega, secondo cui alcune partite di serie A dovranno essere disputate nel pomeriggio. Giocare con il caldo per alcuni rappresenterebbe un problema, non per Arrigo Sacchi che dalle pagine della Gazzetta dello Sport ha detto la sua sull’argomento: “Io ero il c.t. dell’Italia che al Mondiale 94 giocò a mezzogiorno e mezzo, sotto un sole infernale e con un tasso di umidità del 90%. Non è semplice, è vero, ma se ti alleni bene e se programmi i tempi di recupero, si può fare: l’uomo alla lunga vince sulla natura”.
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