La partita di ieri fra Fiorentina e Milan è stata indubbiamente spettacolare; 3 gol, altrettanti rigori parati, un’espulsione nel finale e tante emozioni.
La Viola ha tutt’altro che dominato la partita: i rossoneri infatti sono stati molto più organizzati, soprattutto a centrocampo.
Ma il vero protagonista della gara è stato David De Gea, capace di parare i due rigori concessi ai rossoneri ipnotizzando prima Theo Hernandez e poi Tammy Abraham; rimediando all’errore dal dischetto di Moise Kean al 22′.
Come precedentemente accennato David De Gea è stato il protagonista assoluto della partita, registrando alla fine dei 90 minuti ben 7 parate, fra cui i due rigori.
L’impatto sulla partita del portiere spagnolo è stato semplicemente devastante con la porta della Fiorentina che, ad esclusione del gol del momentaneo pareggio da parte di Pulisic, sembrava a dir poco stregata.
In una partita come quella di ieri dove la Fiorentina ha comunque sofferto il possesso palla del Milan avere un portiere in forma come De Gea può essere, come poi è stata, la chiave per vincere la partita.
Diciamolo chiaramente: il mercato estivo viola era stato programmato per far fare alla rosa il salto di qualità, e così sembra essere stato.
Kean, Gudmundsson, De Gea, Adli (che ieri ha segnato il gol che ha sbloccato la gara); insomma, a Palladino sono stati dati i giocatori per poter ambire alla qualificazione in Champions League.
Attualmente la viola è a -4 dall’Inter seconda e a -3 da Juventus e Lazio, appaiate all’ultimo posto per ambire alla Champions: con questa rosa Firenze può cominciare a sognare.
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