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Chiariello su Acerbi: “Lo squallido furbetto l’ha fatta franca, servono prove concrete…”.

Il Giudice Sportivo ha assoto Acerbi per il caso di insulti razzisti a Juan Jesus. Il giornalista Umberto Chiariello ha espresso la propria opinione attraverso un post su X, ecco il suo commento.

Juan Jesus Napoli

Acerbi assolto: il commento di Umberto Chiariello

Ecco come si è espresso a riguardo il direttore di Canale 21 Chiariello:

DURA LEX SED LEX So di andare controcorrente. Ma cerchiamo di ragionare senza emotività, rispettando il principio cardine della legge che per essere condannati ci vogliono prove, altrimenti senza garantismo salta lo Stato di Diritto. Capiamoci, il giudice non dà ragione ad Acerbi, non crede affatto alla versione di Acerbi, e se pure avesse il convincimento che JJ abbia detto la verità, lui può condannare l’interista solo in presenza di prove concordanti che non ci sono, e purtroppo non possono bastare le sole parole dell’offeso. Giuridicamente inappuntabile. Siamo nel classico caso di “dura lex, sed lex”. Senza prove non si può condannare, anche se paradossalmente il giudice ha un convincimento diverso. Quante volte il giudice dice “se potessi”(il giudice all’assassino di Giogiò dichiara: “ti avrei dato l’ergastolo se avessi potuto”) ma è obbligato – da tecnico del diritto – ad applicare la legge (l’assassino di Giogiò, in quanto minore, ha preso 20 anni). Nel caso di specie – ribadisco – il giudice non dà ragione a nessuno dei due, ma per far scattare una squalifica così grave (che pregiudicherebbe la carriera stessa di Acerbi, e lo avrebbe meritato), servono prove concordanti che purtroppo non ci sono. Perché se è vero che si rischia di farla passare franca ai viscidi furbetti che insultano senza farsi sentire, è anche vero che nel caso inverso basterebbe andare dall’arbitro a denunciare un presunto insulto razzista e l’incolpato sarebbe fregato: ma i tempi della Santa Inquisizione sono finiti da secoli per fortuna. Difficile da accettare – dato che siamo tutti certi della veridicità della versione di JJ – ma è così. Lo squallido furbetto l’ha fatta franca e purtroppo in punta di diritto non si può eccepire nulla.

LEGGI ANCHE: Giordano sul caso Acerbi: “in Italia serve esser furbi. Anche se si è razzisti…”
 

 

Matteo Di Giovanni

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