Figura chiave ed imprenscindibile dell'Inter di Antonio Conte, Romelu Lukaku si è raccontato a margine del Festival dello Sport ai microfoni di Sky Sport:
“Dai sei agli ai sedici anni abbiamo vissuto un momento difficile, con mia mamma che seguiva me e i miei fratelli e al tempo stesso lavorava. La sera, però, poteva capitare che sia lei che mio padre non riuscissero a mangiare. Queste sono cose che mi rimangono in testa e che mi danno la voglia di fare bene ogni giorno. Prima di tutto per mia madre che ha fatto tanti sacrifici per me e per mio fratello. Ogni gol che faccio è per lei perché se non ci fosse stata io non sarei diventato ciò che sono. Quando stai bene con la testa riesci a dare tutto per la tua squadra ma anche per gli altri. Col mio modo di essere voglio guadagnarmi anche il rispetto degli avversari. L’Inter? Questa è la prima squadra in cui mi sento di poter crescere. Siamo un gruppo, nessuno rimane mai da solo”.
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