“Italia, lo spettacolo può attendere. Il calcio ha perso gioia”. Queste le parole di Mario Sconcerti sul Corriere della Sera in edicola stamani. Il direttore si sofferma sulla sfida di ieri tra Italia e Irlanda del Nord sottolineando come non sia stata una partita di così grande splendore, ma che l’unica cosa che interessava era vincere. “Passo indietro per Locatelli, Pellegrini perso tra le linea, Bonucci fuori misura, Insigne isolato e Immobile senza squadra alle spalle. Ma è mancato qualunque tipo di gioco, ha pesato più il niente dell’Irlanda che la nostra qualità. L’anno di solitudine ha cambiato il modo di giocare di tutti, c’è un disagio, quello che Prandelli chiama ombra, lo stesso dei ragazzi in DAD. Il gioco si è trasformato in controlli, contagi, diffidenze, fuga dagli altri… L’opposto di come si costruiscono le squadre”.
Tottenham nel caos: via Tudor dopo 45 giorni. De Zerbi tentato da un maxi bonus…
Pogacar vince la Milano-Sanremo dopo una caduta: rimonta, attacco decisivo e volata perfetta davanti a…
Perché non dovresti riscaldare il tè nel microonde: cosa succede a sapore e aroma e…
Wesley Sneijder alla Gazzetta parla del futuro dell’Inter: Pio Esposito, il figlio di Stankovic e…
Gol dubbio in Verona-Napoli: la Lega assegna la rete ad Akpa-Akpro. E Lukaku torna al…
Giroud tra entusiasmo finito e futuro incerto al Lille: rendimento in calo, gerarchie cambiate e…