Marco Giampaolo, tecnico del Torino, alla vigilia del derby della Mole contro la Juventus, ha parlato ai microfoni di Torino Channel. Queste alcune delle sue dichiarazioni: “Sono stato distante dalla squadra negli ultimi giorni, ma non emotivamente. Sono stato asintomatico i primi due giorni, poi ho avuto dei sintomi e ancora mi porto dietro qualche sintomatologia. Posso dire che 20 giorni a casa è pesante, avevo sempre gli occhi fissi sul video. Ho lavorato tanto, visto tante partite nostre e degli avversari. I miei collaboratori sono stati bravi a dare continuità alla programmazione, ill mio staff è preparato è molto da vendere. La cosa più pesante è guardare la tua squadra dal divano di casa. Questo Torino è migliorato, migliora sempre di più e nelle prestazioni c’è stato un crescendo. Il derby senza tifosi è surreale, un qualcosa che respiri il lunedì che precede la domenica e anche prima. Ma adesso non si possono paragonare i derby che ho vissuto. Il calcio senza tifosi è playstation. Nel derby ci vuole cuore e organizzazione ma soprattutto giocare senza lasciarsi giocare dalla partita. Non dobbiamo avere nessun nervosismo, non mandai la squadra in ritiro in quel derby di Genova, mi presi una grande responsabilità e dissi ai ragazzi di restare a casa perché avevo fiducia. Questa non è una squadra che deve andare in ritiro per rendere meglio".
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