Le residue speranze del Napoli di poter disputare una coppa europea con l’ingresso in Conference League, passavano dal prato del Maradona e dalla sfida proibitiva con il super Bologna di questa stagione in formato Champions League. E’ proprio questo l’obiettivo che inseguono gli uomini di Thiago Motta e su cui mettono una grossa assicurazione, espugnando l’impianto partenopeo in appena dodici minuti con le reti fulminee di Ndoye e Posch che stendono gli azzurri.
E’ un uno-due mortifero quello che il Bologna assesta al Napoli in appena dodici giri di lancette nel primo tempo. Zirkzee riceve al limite dell’area, si gira e calcia; Rrahmani mura la conclusione, ma il pallone finisce nella zona di Odgaard che piazzato sul lato destro dell’area, rientra sul sinistro e crossa sul secondo palo trovando la deviazione di Olivera; si trasforma in un assist perfetto per il colpo di testa da due passi di Ndoye al 9′. Passano tre minuti e arriva il raddoppio: calcio d’angolo battuto da Urbanski, con Calafiori spizza sul secondo palo dove arriva Posch che trova il gol del raddoppio.
La doppia mazzata in rapida successione sveglia finalmente i partenopei, che al 20′ beneficiano di un calcio di rigore per l’atterramento di Osimhen in area: dal dischetto però Politano si fa ipnotizzare dall’estremo difensore Ravaglia. La seconda occasione per accorciare le distanze arriva al 41′, con Lobotka che dalla distanza sfiora l’incrocio dei pali.
Nella ripresa arrivano tre acuti degli uomini di Calzona tra il 53′ e il 70′ che esaltano le doti del secondo portiere Ravaglia, ma non cambiano il risultato: prima respinge bene una conlcusione pericolosa di Politano, poi sul cross di Di Lorenzo allontana il pallone dall’area. Nella terza occasione disinnesca senza troppi problemi la conclusione di Osimhen.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera (81′ Mazzocchi); Anguissa (81′ Traoré), Lobotka, Cajuste (71′ Raspadori); Politano (60′ Ngonge), Osimhen, Kvaratskhelia (81′ Simeone). Allenatore: Calzona.
BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Posch, Lucumì, Calafiori, Kristiansen; Freuler (82′ El Azzouzi), Urbanski (73′ Fabbian), Aebischer; Ndoye (55′ Orsolini), Zirkzee (73′ Castro), Odgaard (55′ Saelemaekers). Allenatore: Motta.
MARCATORI: 9′ Ndoye (B), 12′ Posch (B)
AMMONITI: 33′ Kvaratskhelia (N), 47′ Cajuste (N), 71′ Lucumì (B)
LEGGI ANCHE: Roma, Dybala assente con l’Atalanta: quante partite salta
Tumore al colon-retto in aumento tra gli under 50: uno studio pubblicato su JAMA Oncology…
Gasperini scherza su Totti, parla di Zaragoza, polemizza sui rigori e fa il punto su…
Dall'exploit con il Torino, ai fallimenti con l'Atletico Madrid fino alla recente Serie C: che…
La conduttrice di DAZN in un'intervista rilasciata per il settimanale Grazia ha raccontato uno spiacevole…
Il calcio moderno si sta evolvendo sempre di più sulle analisi tattiche e di come…
Un intreccio di mercato che coinvolge in un modo o nell'altro anche la Juve. La…