Una gomitata che, suo malgrado, ha fatto la storia dei Mondiali e che ha segnato per tanto tempo rapporti anche tra Italia e Spagna. E' quella che Mauro Tassotti rifilò nei quarti di finale dei Mondiali del 1994 al naso di Luis Enrique.
Domani il vice allenatore di Shevchenko sulla panchina dell'Ucraina e il Ct della Spagna si ritroveranno uno contro l'altro in occasione della sfida di Nations League delle due nazionali.
"Mi presi otto giornate di squalifica che, di fatto, segnarono la fine della mia avventura in maglia azzurra – ha raccontato Tassotti a El Pais – A 34 anni, per me fu la fine. Mi giocai l’opportunità di disputare una semifinale e una finale mondiale, un disastro. Ho commesso un errore e il destino mi ha presentato il conto. Me ne pento ancora, ma ci tengo a ribadire che non fu un gesto volontario o premeditato. Fu semplicemente un gesto istintivo di cui mi sono pentito un minuto dopo. Se c’è bisogno, sono disposto a chiedere scusa una volta di più. Ma anche Luis Enrique ha metabolizzato. Il tempo passa per tutti e io sono già nonno".
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