L’ex direttore sportivo della Roma, e ora uomo mercato della Salernitana, ha ripercorso la sua vecchia esperienza romanista, ma si è soffermato anche sul Napoli di Aurelio De Laurentiis. Di seguito le sue parole: “L’esonero più doloroso? Tutti. Quando si esonera un allenatore è sempre una sconfitta personale. In assoluto, dico Rudi Garcia. Ma era un esonero inevitabile e giusto, aveva perso la spinta, l’appeal con la squadra. Ho detto anche che è stato un errore non prendere prima Spalletti“.
“Mi spiace averlo detto, non si danno bastonate a chi sta fermo, mi ha dato fastidio averlo fatto. Ma era la verità. Se prendo Spalletti un mese prima, forse vinco il campionato con la Roma. Quell’anno aveva fatto 87 punti. Luciano Spalletti sta facendo delle ottime cose a Napoli, è sotto gli occhi di tutti. Nonostante un presidente che non gli concede tutto quello che gli serve. La convivenza con De Laurentiis non deve essere semplicissima”, ha aggiunto Sabatini.
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