Il ritorno al gol dopo 5 mesi dall’ultimo nella partita contro l’Atalanta, ha fatto gioire i tifosi rossoneri che hanno rivisto sprazzi del giocatore che hanno conosciuto nell’anno dello scudetto. Rafael Leao dal canto suo non ha mai pensato di abbandonare il Milan nonostante le difficoltà e lo ha ribadito a margine della presentazione del suo libro autobiografico Smile.
I 15 gol e i 10 assist della scorsa stagione avevano illuso il Milan che Leao fosse sulla strada per diventare un top player. Resta sicuramente uno dei giocatori più talentuosi della rosa a disposizione di Stefano Pioli, ma in quest’annata il portoghese ha incontrato notevoli difficoltà con una scarsa vena realizzativa sotto porta. Infatti il bottino é di soli 9 gol in 32 partite tra tutte le competizioni disputate.
Ospite alla Mondadori di Milano per la presentazione del suo libro Smile, Rafael Leao ha parlato del suo rapporto col Diavolo giurando fedeltà ai colori rossoneri:
Sono arrivato al milan che ero un bambino e non giocavo molto, i primi anni sono stati difficili ma sia Maldini che Ibrahimovic mi sono stati molto vicini. Sia loro che la società mi hanno aiutato a crescere come calciatore dal punto di vista tecnico e come uomo dal lato umano, li amo molto e non potevo andare via. Nel mio futuro c’é sempre il MIlan
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