"È stata commessa una grossa ingiustizia": con questa frase, l'Accademia di lingua spagnola in Uruguay ha commentato la sqaulifica di tre giornate inflitta a Edinson Cavani, oltre alla multa di centomila sterline. "La FA ha dimostra profonda ignoranza nell'uso delle lingue", prosegue poi la nota dell'istituzione, che critica aspramente la decisione comunicata poche ore fa dalla Football Association inglese.
L'episodio alla quale si riferisce l'Accademia è quello che vede coinvolto il giocatore del Manchester United che, a un commento pubblicato da un suo amico sui social, ha risposto con "Gracias negrito!". Parole che sono state considerate offensive e di matrice razzista. Per questo motivo, la FA è subito intervenuta assegnando ben tre giornate di squalifica all'ex Napoli.
"La parola negro e il suo diminutivo negrito, così come gordo (grasso ndr) e il suo diminutivo gordito, o come flaco (magro ndr) sono comunemente usati come scherzosi o in segno d'affetto tra amici. Nello spagnolo che si parla in Uruguay, ad esempio, ci si chiama così tra padre e figlio, o tra amici, ed è normale sentire parole come gordito, negri, negrito… E non sono necessariamente riferite a una persona che e' grassa o con la pelle scura", ha chiarito l'Accademia di lingua spagnola.
Nulla da fare dunque per Cavani che, dopo le accuse, si era immediatamente scusato e aveva scelto di cancellare il suo commento. E la stessa istituzione è voluta intervenire per criticare la sanzione, cercando di chiarire l'utilizzo di certe espressioni nella lingua spagnola.
Pogacar vince la Milano-Sanremo dopo una caduta: rimonta, attacco decisivo e volata perfetta davanti a…
Perché non dovresti riscaldare il tè nel microonde: cosa succede a sapore e aroma e…
Wesley Sneijder alla Gazzetta parla del futuro dell’Inter: Pio Esposito, il figlio di Stankovic e…
Gol dubbio in Verona-Napoli: la Lega assegna la rete ad Akpa-Akpro. E Lukaku torna al…
Giroud tra entusiasmo finito e futuro incerto al Lille: rendimento in calo, gerarchie cambiate e…
Tumore al colon-retto in aumento tra gli under 50: uno studio pubblicato su JAMA Oncology…