Max Verstappen conquista la pole position nelle qualifiche sprint del GP di Miami, sesto appuntamento stagionale della F1. L’olandese ha preceduto un ottimo Leclerc, bravissimo a reagire all’errore della Prove Libere che aveva compromesso la sua sessione. Terzo Perez davanti a un grande e sorprendente Ricciardo, MVP di giornata. Quinta l’altra Ferrari di Carlos Sainz.
McLaren in grande spolvero con Norris e Piastri che precedono il tre volte campione del mondo. Bene Alonso, pochi problemi in generale per tutti i big. Escluse le due Williams di Albon e Sargeant, le Sauber di Zhou e Bottas e Gasly con l’Alpine, ancora una volta battuto dal compagno Ocon.
Norris continua a impressionare e si mette alle spalle le Red Bull, le Ferrari e ancora un ottimo Ricciardo. Hulkenberg stacca il decimo e ultimo posto per il Q3. Clamorosa doppia eliminazione in casa Mercedes: Russell 11^ e Hamilton subito dietro: prima vera sorpresa di queste qualifiche sprint in quel di Miami.
Nel Q3 Max Verstappen trova il guizzo decisivo e si prende la pole position, che lo farà scattare davanti a tutti nella sprint race di Miami odierna. Seconda piazza per un ottimo Leclerc; completa la top 3 Perez. Quarto posto per Ricciardo, che surclassa il compagno di scuderia Tsunoda (p15). Quinto Sainz, leggermente sottotono rispetto al grande inizio stagionale. Solo sesto alla fine Piastri, seguito dalle due Aston Martin di Stroll e Alonso. Nono Norris, decimo Hulkenberg.
LEGGI ANCHE: F1, GP Miami: dove vedere la gara, programma e orari. Di nuovo Sprint Race
Pogacar vince la Milano-Sanremo dopo una caduta: rimonta, attacco decisivo e volata perfetta davanti a…
Perché non dovresti riscaldare il tè nel microonde: cosa succede a sapore e aroma e…
Wesley Sneijder alla Gazzetta parla del futuro dell’Inter: Pio Esposito, il figlio di Stankovic e…
Gol dubbio in Verona-Napoli: la Lega assegna la rete ad Akpa-Akpro. E Lukaku torna al…
Giroud tra entusiasmo finito e futuro incerto al Lille: rendimento in calo, gerarchie cambiate e…
Tumore al colon-retto in aumento tra gli under 50: uno studio pubblicato su JAMA Oncology…