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Le pagelle di Napoli-Inter: tre i bocconi amari al San Paolo da buttar giù

Un boccone più che amaro da buttar giù per il Napoli di Gattuso. Per gli azzurri finisce 1-3 la prima partita del 2020 contro l’Inter di Conte

L’Inter di Conte a colleziona 3 punti. Il Napoli, ottavo in classifica sembrerebbe aver perso totalmente la bussola e non solo. Un avvilente risultato, ma non per le singole prestazioni, quanto per la totale assenza di gioco di squadra. Ecco quello che manca, oltre all’assenza in rosa di alcune figure fondamentali che potrebbero dare una svolta al Napoli. Tre gol subiti, tre errori azzurri. Poca precisione e prestazioni di non pronta soluzione e, a sprazzi, anche poca fortuna. Bene Di Lorenzo. Milik a segno, ma non basta.

Meret 5,5 – Nulla può sul primo gol di Lukaku (dopo lo scivolone di Di Lorenzo), due i salvataggi importanti, al 28′ su Lautaro e su colpo di testa di Gagliardini. Purtroppo è sua la colpa al 33′ della doppietta di Lukaku. Hysai 4,5 – Scolastica e non sufficiente la sua fase di copertura, troppo impreciso e sempre in ritardo, avrebbe potuto fare di più anche sul gol di Lukaku, provando magari a “dargli fastidio” (st Lozano sv). Di Lorenzo 6 – Nonostante la sua posizione “snaturata” da difensore centrale, riesce ad avere sempre una marcia in più. Purtroppo la sua serata inizia male: scivolando consente a Lukako di andare in rete. Manolas 6 – Riesce a gestire il reparto difensivo al meglio, essendo d’altronde l’unico vero difensore messo al suo posto in campo. Un primo tempo in cui riesce a soccombere anche agli errori provenienti dal compagno di reparto, ma anche lui all’62’ cede e concede a Lautaro di segnare il terzo gol per l’Inter. Mario Rui 6 – Cerca di garantire la sua presenza a sinistra, infatti i compagni cercano sempre il suo appoggio piuttosto che quello sulla destra. Tenta anche qualche spinta in risalita, ma i suoi cross sono imprecisi. Fabiàn 6 – Anche il centrocampista viene adattato e la sua prestazione raggiunge leggermente la sufficienza. Buono il suggerimento per Insigne al minuto 9, ma per il resto della partita, fino alla sostituzione all’81’ con Llorente sv, cala e non migliora. Allan 5 – Quasi una trottola impazzita. Durante il match lo ritroviamo quasi a ricoprire tutte le posizioni in campo. Alle volte troppo avanzato, quasi a prendere il posto di Milik sottoporta, altre sulla fascia e poche le volte in cui ha rivestito a pieno il suo ruolo. Zielinski 6 – La sua classe, anche se a tratti, viene fuori. Alcune giocate sono a dir poco entusiasmanti, quella al 77′ fa risvegliare un po’ il San Paolo ed al 72′ sfiora il 2-3.Callejon 5,5 – C’è ma non si vede, a parte l’assist che concede a Milik di andare a segno. Per il resto è come se il rendimento sia in una fase calante. Milik 6,5 – Autore del gol al 40′ con la sua solita freddezza sottopora non sbaglia e accorcia la distanza con l’1-2. Nel secondo tempo poche le occasioni e le azioni sviluppate per finalizzare al meglio, tuttavia è l’unico che trova sempre lo specchio della porta avversaria. Insigne 6 – Sostanziosa la sua prestazione, grinta e determinazione. Gioca dove e come gli piace, sempre alla ricerca del gol tanto agognato. Voglioso ma poco concreto. Gattuso 6 – Cerca di tirar fuori il meglio dalla squadra, che, mostra, visibilmente, più carattere. A parte i nefasti episodi, nulla può più di quello che sta già facendo per far sì che la squadra fronteggi un momento di crisi e per far “adattare” i giocatori al suo sistema di gioco. Una rosa incompleta a sua disposizione. Un appunto: troppa attesa per effettuare i cambi che avvengono quasi afine partita.    

Giovanna Ivana Marcellino

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