Roman Abramovich, patron russo del Chelsea, ha ricevuto sanzioni pesantissime, come tutti gli oligarchi della sua nazionalità in Inghilterra, in seguito alla guerra in Ucraina: il suo patrimonio è stato interamente congelato, pertanto ne va anche del futuro del Chelsea che è di sua proprietà al 100%. Ecco il comunicato del club:
In virtù della sua proprietà al 100% del Chelsea FC pfc e di entità affiliate, il Chelsea FC sarebbe normalmente soggetto allo stesso regime di sanzioni di Abramovich. Tuttavia, il governo britannico ha rilasciato una licenza generale che consente al Chelsea FC di continuare determinate attività.
Oggi prenderemo parte agli incontri con la nostra squadra maschile e femminile contro Norwich e West Ham, e ci impegneremo in una discussione con il governo britannico sulla portata della licenza. Ciò includerà la richiesta di autorizzazione per la modifica della licenza al fine di consentire al Club di operare il più normalmente possibile. Cercheremo anche una guida dal governo del Regno Unito sull’impatto di queste misure sulla Chelsea Foundation e sul suo importante lavoro nelle nostre comunità.
Il Club aggiornerà ulteriormente quando sarà opportuno.
Pogacar vince la Milano-Sanremo dopo una caduta: rimonta, attacco decisivo e volata perfetta davanti a…
Perché non dovresti riscaldare il tè nel microonde: cosa succede a sapore e aroma e…
Wesley Sneijder alla Gazzetta parla del futuro dell’Inter: Pio Esposito, il figlio di Stankovic e…
Gol dubbio in Verona-Napoli: la Lega assegna la rete ad Akpa-Akpro. E Lukaku torna al…
Giroud tra entusiasmo finito e futuro incerto al Lille: rendimento in calo, gerarchie cambiate e…
Tumore al colon-retto in aumento tra gli under 50: uno studio pubblicato su JAMA Oncology…