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De Leo: “Medel c’è, Santander forse”. Tanjga: “Possiamo fare male all’Inter”. Krejci: “Terzino? Basta giocare”

Emilio De Leo, Miroslav Tanjga e Ladislav Krejci hanno parlato alla vigilia di Bologna-Inter. Medel a disposizione, da valutare SantanderCome ormai da consuetudine, De Leo e Tanjga sono intervenuti nella conferenza della vigilia pre match. Con loro il classe ’92 Ladislav Krejci. Domani il Bologna ospiterà al Renato Dall’Ara l’Inter di Antonio Conte. Il primo a prendere parola è stato il tattico De Leo: “A Cagliari abbiamo commesso degli errori che ci hanno condannato. Siamo rammaricati; la prestazione al Sardegna Arena poteva essere più continua. Danilo? Ci sono esigenze di forme fisiche. Tutto il gruppo è affidabile. Medel? Ieri ha svolto una seduta di allenamento; valuteremo il suo impiego dall’inizio, ma è disponibile. Santander? Federico ha rimediato una contusione al soleo: contiamo di averlo con noi nella seduta odierna. Questa stagione è atipica. Il messaggio che portiamo avanti è che tutti gli ostacoli ci devono far capire quanto realmente ci teniamo a crescere. L’imperativo è combattere, senza arrendersi e scoraggiarsi. Nonostante la discontinuità dei risultati, rimaniamo ottimisti e positivi. Siamo un team maturo. L’Inter è una delle squadre più attrezzate: il mister ci ripete sempre che non esistono imprese troppo grandi, semmai motivazioni troppo piccole. Per affrontare i lombardi servirà tanta applicazione, tattica, fame e concentrazione in tutti i 95’. Nello spogliatoio percepisco aria di rivalsa dall’ultima prestazione. Ladislav si sta calando in una mentalità difensiva, bensì la fisionomia felsinea ha bisogno di qualche cavalcata sulla fascia“. Poi è il turno di Tanjga: “In terra sarda non siamo riusciti a proporre la nostra idea calcistica, smettendo di credere in noi stessi. Bisogna riconoscere che abbiamo tanti atleti in infermeria, e siamo senza Mihajlovic, il miglior elemento rossoblù. Se scendiamo in campo come sappiamo fare, possiamo disputare una buona gara perfino contro la seconda forza del campionato. La Juventus ha più qualità dell’Inter“. Infine è la volta di Krejci: “Il ruolo di terzino è nuovo, tuttavia, sono contento perché gioco. Pure in Nazionale milito sulla corsia mancina. Domani sul mio corridoio di competenza ci sarà Candreva; vedremo chi la spunterà. L’aspetto difensivo prevale, però desidero contribuire anche nella fase offensiva“.

Francesco Livorti

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