Dalle colonne de Il Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni ricorda così Pelé, scomparso pochi giorni fa all’età di 82 anni:
“Per noi, figli degli anni Sessanta, Pelé è il ‘lenzuolo’ all’avversario prima di un gol indimenticabile ai Mondiali di Svezia, nel ’58. Oppure l’incredibile finta a Mazurkiewicz – nell’uno contro uno, il pallone va da una parte e Pelé dall’altra costringendo il portiere uruguaiano a seguirlo e a trascurare il pallone stesso che non entrerà per pochi centimetri”.
Inevitabile il parallelo con Diego Maradona
“SePelé “è stato il governo del calcio, Maradona l’opposizione. I due non si sono mai presi del tutto . Ricordo quando nel 2000 la Fifa di Blatter decise di eleggere Pelé calciatore del secolo. L’irritazione di Diego fu tale che per averlo alla cerimonia di premiazione la federazione internazionale dovette i mprovvisare un referendum e si tolse dall’impaccio facendolo vincere a l Pibe con il 53,6 per cento dei voti”.
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