Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex attaccante bianconero e ora dirigente dei felsinei, Marco Di Vaio, ha parlato della sfida in programma oggi pomeriggio al Dall’Ara: “Bologna, dopo 10 anni puoi battere la Juve. Arnautovic come me nel 2011? Chissà…È passato troppo tempo da quella vittoria: speriamo davvero che il nome porti bene…Non esiste né esisterà mai una Juventus “più” battibile. Oggi è una belva ferita e la Juve ferita ti deve far drizzare ancor più le antenne perché di gare tende a non sbagliarne più. Diciamo che sta cercando nuovi equilibri e che dentro quelle pieghe di rinnovamento noi dovremo essere bravi a infilarci. Arriviamo da due partite perse: contro Juve e Sassuolo sarebbe meglio rispondere vincendone due”.
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