L’Italia di Roberto Mancini mercoledì sera alle 20:45 affronterà la Spagna di Luis Enrique. All’antivigilia della gara il CT azzurro inizia a parlare del prossimo avversario: “Gli spagnoli sono stati coloro che ci hanno messo più in difficoltà a Euro 2020. Hanno buoni giocatori, sono forti e bravi nel palleggio, sarà una bella partita”. L’Italia potrà contare sul calore del pubblico, con “San Siro” che è pronto a spingere Bonucci e compagni: “Solitamente quando gioca la Nazionale il Meazza è sempre pieno. Sarebbe fantastico vincere questa competizione subito dopo l’Europeo e qualificarsi in anticipo per i prossimi Mondiali, ma non sarà facile”.
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“È stato fantastico perché abbiamo fatto gioire tante persone, giovani e meno giovani. Hanno festeggiato tutti, forse a causa del periodo che stavamo vicendo: i tifosi erano entusiasti e noi giochiamo per farli divertire”. Poi l’allenatore italiano torna a parlare dello scorso luglio e di cosa ha lasciato nel gruppo quel successo: “La cosa più bella credo che sia il rapporto che si è creato in squadra. Il gruppo ha lavorato insieme per 50 giorni e non è scontato che vada sempre tutto per il verso giusto. Ci sono stati giorni duri e faticosi, ma mai alcun tipo di problema. La chimica e l’affetto non sono facili da ottenere”.
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