Juventus%2C+Giampiero+Mughini+va+controcorrente%3A+%26%238220%3BFinisce+un+ciclo%2C+ma+l%E2%80%99unica+cosa+certa+da+cui+ripartirei+l%E2%80%99anno+prossimo%26%238230%3B%26%238221%3B
ilpallonegonfiatonet
/news/134751882758/juventus-giampiero-mughini-va-controcorrente-finisce-un-ciclo-ma-l-unica-cosa-certa-da-cui-ripartirei-l-anno-prossimo/amp/

Juventus, Giampiero Mughini va controcorrente: “Finisce un ciclo, ma l’unica cosa certa da cui ripartirei l’anno prossimo…”

  

La Juventus del tecnico Andrea Pirlo ieri pomeriggio ha perso clamorosamente allo Stadium per 1-0 in casa contro il Benevento, ko che praticamente, a meno di un clamoroso miracolo, fa svanire l'obiettivo del decimo scudetto consecutivo, che fa il paio con la brutta uscita dagli ottavi di Champions League, ad opera del Porto.

Lo scrittore, giornalista ed opinionista di fede bianconera Giampiero Mughini non sembra troppo sopreso di questa stagione molto deludente (ci sarà comunque da giocare la finale di Coppa Italia contro l'Atalanta), nè del rigore netto non fischiato a Federico Chiesa durante il secondo tempo del match contro i sanniti. Di seguito riportiamo le sue parole rilasciate a Dagospia, dove alla fine spiega quello che il club secondo lui dovrebbe fare il prossimo anno, andando controcorrerente rispetto al pensiero della maggior parte degli addetti ai lavori e dei tifosi.

Giampiero Mughini, le sue parole

"Era già inciso nella storia di quest’ultimo campionato e a me veniva da ridere a leggere che la Juve si stava apprestando a cercare di vincere tutte le partite pur di acciuffare un’Inter che nei risultati di gioco stava davanti di chilometri. Che cosa avrebbe cambiato alla storia di questo campionato un 1-1? Nulla di nulla di nulla. Finito un ciclo, molti di noi ne erano sicuri da tempo. Usciti dalla Champions, ci battiamo per un terzo posto in campionato e non sarà all’acqua di rose e a parte la finale di Coppa Italia. Tutta colpa e responsabilità del giovane allenatore Andrea Pirlo? Ma non diciamo sciocchezze. Stesse a me, l’unica cosa certa da cui ripartirei l’anno prossimo è la conferma di Pirlo. Le ha tentate tutte, ci sono giocatori che ha messo dappertutto, a destra o a sinistra, più avanti o più dietro. Niente da fare, la squadra non c'è, ha fatto non ricordo più quanti punti in meno della squadra di Sarri sui cui noi tutti avevano mugugnato a più non posso. Finisce un ciclo, finisce un impero, tutto sarà nuovo e difficilissimo. Grazie Juve per esserci stata, e così a lungo, e così imperiosamente. Grazie Andrea Agnelli, grazie Paratici, grazie Nedved, grazie all’Antonio Conte che già in campo era stato il nostro “capitano”, grazie Massimiliano Allegri. Non è stato bello, è stato bellissimo".

 

 

Andrea Riva

Share
Published by
Andrea Riva

Recent Posts

Tottenham nel caos: via Tudor dopo 45 giorni, De Zerbi tentato da un bonus salvezza

Tottenham nel caos: via Tudor dopo 45 giorni. De Zerbi tentato da un maxi bonus…

2 settimane ago

Pogacar cade, si rialza e vince la Milano-Sanremo: una Classicissima che resta

Pogacar vince la Milano-Sanremo dopo una caduta: rimonta, attacco decisivo e volata perfetta davanti a…

3 settimane ago

Perché non dovresti riscaldare il tè nel microonde (e come farlo nel modo giusto)

Perché non dovresti riscaldare il tè nel microonde: cosa succede a sapore e aroma e…

4 settimane ago

Sneijder vede il futuro dell’Inter: “Pio Esposito è una benedizione. E il figlio di Stankovic? Mi fa sentire vecchio”

Wesley Sneijder alla Gazzetta parla del futuro dell’Inter: Pio Esposito, il figlio di Stankovic e…

1 mese ago

Fantacalcio, caos sul pareggio di Verona-Napoli: gol di Akpa-Akpro o autogol? E Lukaku torna decisivo dopo 281 giorni

Gol dubbio in Verona-Napoli: la Lega assegna la rete ad Akpa-Akpro. E Lukaku torna al…

1 mese ago

Giroud, l’effetto del ritorno in Francia è finito: quale sarà il suo futuro?

Giroud tra entusiasmo finito e futuro incerto al Lille: rendimento in calo, gerarchie cambiate e…

2 mesi ago