Donnarumma torna a San Siro e la paura dell’estremo difensore è la reazione dei suoi ex tifosi. Il giocatore, infatti, ha chiesto di non essere fischiato, ma i supporters rossoneri si dividono. C’è chi ha accettato la sua partenza direzione Parigi, chi invece non ha particolarmente apprezzato il comportamento dell’ex Milan che, con la sua scelta, non ha dimostrato alcuna riconoscenza al club che l’ha reso grande.
Anche Fabrizio Biasin ha commentato la vicenda, indicando il vero colpevole della decisione finale di Donnarumma: “Si augura giustamente che domani nessuno lo fischi a San Siro. Dal suo punto di vista è legittimo, ma è il punto di vista di chi non ha capito al 100% quello che è capitato. L’opera del suo procuratore lo ha incasinato abbastanza ed è probabile che domani qualcuno gli urlerà “brutto e cattivo”. Del resto che un tifoso del Milan si senta tradito è piuttosto comprensibile, ma non perché Donnarumma ha scelto un club diverso, semmai per la mancanza di chiarezza. Ecco, quelli come Raiola sono bravissimi a fare il loro lavoro (riempire le tasche loro e dei loro assistiti), ma sono pessimi quanto a “modalità”. E le modalità sono importanti persino nell’orrido calcio”.
Intanto questo è lo striscione apparso a Milano nei confronti di Donnarumma:
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