L’ennesimo ritorno di Rafa. Nadal ha sciolto definitivamente ogni dubbio nella conferenza stampa di oggi: giocherà il torneo di Barcellona e debutterà dunque domani contro l’azzurro Flavio Cobolli. La notizia era nell’aria ma, dopo diversi ritiri all’ultimo minuto (Indian Wells e Montecarlo i più recenti), si attendeva l’ufficialità dallo stesso spagnolo. A distanza di tre mesi dalla sconfitta con Thompson a Brisbane, il mancino di Manacor è pronto a scendere in campo.
Il torneo di Barcellona è come il giardino di casa per Nadal. L’ex numero 1 del mondo ha infatti trionfato ben dodici volte in questa competizione. Non è un caso in effetti che il campo centrale del circolo sia intitolato a suo nome. Sulla terra rossa è il più grande di tutti senza dubbio, motivo per cui non può non essere considerato una vera e propria mina vagante del torneo. Le condizioni fisiche ancora non ottimali e il poco, pochissimo tennis giocato negli ultimi due anni, rappresentano però un’incognita non da poco. Al primo turno Rafa se la vedrà con Cobolli, giovane azzurro in rampa di lancio e autore fin qui di una buona stagione. Per Flavio sarà una vetrina bellissima: a livello tennistico parte teoricamente da favorito, viste le premesse, ma un’eventuale sconfitta non sarebbe cosa strana o inaspettata. Comunque vada, per lui sarà una bella esperienza da cui trarre spunto per il futuro.
Alla vigilia del suo esordio nel torneo, Nadal ha ammesso come questo sarà quasi certamente il suo ultimo anno di carriera e, dunque, l’ultima volta in quel di Barcellona:
Essere a Barcellona è un regalo, sono venuto qui all’ultimo minuto, perché non sapevo se avrei giocato, ma domani sarò in campo. Lo considero il mio ultimo anno, perché adesso ho questa sensazione. Non poter giocare a Montecarlo la settimana scorsa mi ha fatto male, ma le cose sono migliorate e mi sento pronto per giocare, continuo con questa speranza. Vedremo come andrà, non sono riuscito ad allenare molto il servizio, ho provato a fare carichi progressivi. C’è incertezza, ma è quello che voglio fare: continuare a competere e a divertirmi. Sarà il mio ultimo anno qui a Barcellona
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