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Il terribile atterraggio di Amelia: “Tutto spento, si erano bloccati i carrelli…”

Intervistato da Sandro Sabatini, l’ex portiere Campione del Mondo 2006 Marco Amelia ha raccontato un episodio drammatico accaduto in carriera quando giocava a Livorno, per fortuna con un epilogo felice.

La carriera di Marco Amelia: dal Livorno a Campione del Mondo con l’Italia

Nato il 2 aprile 1982 a Frascati, Marco Amelia ha iniziato la sua carriera calcistica nelle giovanili dell’AS Roma, dove ha dimostrato il suo talento nel ruolo di portiere. Lanciato in prima squadra nel 2001, ha vinto nella stessa stagione lo Scudetto, contribuendo anche al successo della squadra in Coppa Italia. Dopo l’esperienza in giallorosso, Amelia ha difeso la porta di squadre come Livorno, Parma e Palermo, dimostrando sempre costanza e affidabilità. Campione del Mondo con l’Italia come 2° portiere nel Mondiale di Germania alle spalle di Gigi Buffon, nel 2009 è arrivato a vestire – a livello di club – la maglia del Milan nel 2009 sempre come secondo portiere, ma venendo chiamato a sostituire l’infortunato Dida in diverse occasioni, dimostrando in moltissime occasioni la sua affidabilità. La sua carriera da professionista si è conclusa con diverse esperienze in squadre di Serie B e Serie C prima di annunciare il suo ritiro dal calcio professionistico nel 2018.

Il drammatico volo vissuto da Marco Amelia ai tempi del Livorno: ecco il suo racconto

Marco Amelia ha raccontato un episodio drammatico accaduto in carriera quando giocava a Livorno. Ecco le sue parole:

“Si era spento tutto, si erano bloccati i carrelli, si parlava di atterraggio d’emergenza. Volevano fare un atterraggio in acqua, avevano già informato l’aeroporto di Pisa di preparare la schiuma in pista. Fortunatamente a pochi minuti dall’atterraggio tutto si è acceso. Kuffour, che all’epoca giocava con noi, aveva preso la hostess e voleva a tutti i costi il paracadute. Sono stati 15 minuti veramente difficili”

Rudy Galetti

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