Per la Juventus di Thiago Motta prima vittoria nel 2025 che mette al tappeto il Milan con l’uno-due firmato da Mbangula e Weah in cinque minuti a cavallo dell’ora di gioco.
Dopo in primo tempo equilibrato sul piano delle occasioni, nel secondo i bianconeri innestano subito la marcia giusta, chiudono all’angolo i rossoneri e gestiscono senza patemi il doppio vantaggio. Nessuna occasione creata dalla squadra di Conceiçao nella seconda frazione e nessuna reazione concreta dopo i gol bianconeri, è questo il manifesto della serata da dimenticare per i rossoneri.
Quarto posto provvisorio in classifica con 37 punti e 21esimo risultato utile consecutivo in campionato per i ragazzi di Motta,
Ivan Zazzaroni, sulle pagine de Il Corriere dello Sport, ha commentato il match della 21 esima giornata di Serie A Juventus-Milan:
“Bella ma assai vulnerabile nel finale di Bergamo, martedì scorso. Soltanto bella, a tratti molto bella, ieri col Milan.
La Juve ha così vissuto la sua prima settimana da Thiago, giocando un calcio piacevole, fresco, relazionale (mi vergogno di averlo scritto: corro subito a confessarmi) e raccogliendo punti importanti, forse addirittura decisivi nella corsa Champions.
La verità è che quando comanda la palla la partita ne guadagna sempre. L’interpretazione fornita dalla Juve è stata perfetta: così come a Bergamo, Motta ha fatto il possibile per vincere trascurando inoltre l’orizzontale per il verticale: non è peraltro il momento di fare calcoli, ma quello di recitare la tabellina del tre”
Il giornalista ha poi parlato dei rossoneri:
“Del Milan non salvo nessuno: Fofana ha trascurato le incursioni ed è andato spesso a sbattere; Bennacer, che avrebbe dovuto dettare i tempi in mezzo, è risultato marginale e impreciso, degli altri ho detto. Male.
Dimenticavo l’ostinazione con cui Maignan e compagnia balbettante hanno cercato la costruzione dal basso che Thiago ha puntualmente annullato col pressing modulato, senza troppo penare. Anzi, con il sigaro in bocca”.
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