USA, la Federcalcio abroga il divieto di inginocchiarsi durante l’inno nazionale: “La nostra politica era sbagliata e minava il messaggio anti-razzismo” Negli Stati Uniti d’America inginocchiarsi durante l’inno nazionale sarà nuovamente possibile. L’USSF, Federazione calcistica statunitense, ha, infatti, abrogato la regola 604-1 che proibiva ai giocatori delle squadre nazionali di richiamare il messaggio anti-razzismo attraverso il gesto diventato ormai simbolo del movimento Black Lives Matter dopo l’uccisione di Goerge Floyd. La svolta sportiva nella lotta al pregiudizio raziale è arrivata nella giornata di oggi. Di seguito il comunicato dell’USSF: “È diventato chiaro che la nostra politica era sbagliata e ha minato l’importante messaggio del movimento Black Lives Matter. Non abbiamo fatto abbastanza per ascoltare, soprattutto i nostri atleti, per comprendere e riconoscere le esperienze reali e significative dei neri e delle altre comunità e minoranze nel nostro paese. Ci scusiamo con i nostri atleti e in particolare con quelli neri, lo staff, i fan e tutti coloro che sostengono la lotta contro il razzismo”.
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