Walter Samuel nella sua intervista comincia dall’impresa compiuta al Mondiale dall’Argentina, Nazionale dove The Wall è collaboratore del ct Lionel Scaloni: “Forse, come mi hanno detto alcuni amici, non ci siamo ancora resi conto di quanto abbiamo fatto. I protagonisti sono i giocatori, ma è un motivo d’orgoglio anche per noi che siamo dello staff tecnico. Chi non è argentino fa fatica a capire. È vero, le problematiche del Paese non sono risolte, ma questo successo ha dato gioia a gente che ne aveva bisogno”.
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Walter Samuel parla anche del passato all’Inter e al Real Madrid. Ecco le sue parole, iniziando dal passato nerazzurro:
“All’epoca dell’Inter, José Mourinho ha cambiato tanto, a partire dal modo di lavorare con la palla. Aveva fiducia in sé stesso e ci trasmetteva la sua voglia di vincere: questo è molto importante. A livello tecnico, invece, dico Marcelo Bielsa perché mi ha fatto crescere tanto. Forse sarò ingiusto verso gli altri allenatori, ma mi ha insegnato l’uscita da dietro, giocare la palla tra le linee, non perdere i duelli di testa. Era veramente un martello”.
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