Alvaro Morata è sicuramente una delle note liete di questa Juventus. Arrivato a Torino tra lo scetticismo generale, l'attaccante bianconero ha dimostrato a suon di gol di essere maturato, di essere l'uomo giusto su cui puntare. Un inizio di stagione esaltante, che gli è valsa anche la convocazione della Nazionale spagnola a distanza di un anno dall'ultima volta. Intervenuto ai microfoni di Radio Marca, lo spagnolo ha parlato del suo ritorno in bianconero ma non solo: "Ognuno ha le sue opzioni, in quel momento la scelta di tornare a Torino era la migliore che potessi prendere. Era da tanto tempo che non giocavo più di sei partite con più di 70 minuti in campo. Sicuramente sono maturato tardi, ma ho imparato in ogni tappa. Ronaldo? Ho sempore avuto un buon rapporto con lui. Giocare in Nazionale è l'obiettivo di qualunque giocatore. Un calciatore lavora per cose come questa e soffre quando vede le partite in televisione. Una delle poche cose che mi manca è vincere con la Spagna. E' stata dura non esserci, soprattutto nell'anno dell'Europeo".
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