Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha parlato a Fanpage.it per ricordare la scomparsa di Giampiero Galeazzi. Questi alcuni passaggi particolarmente interessanti: “A un certo punto ho pensato di essere uno dei pochi che gli rispondeva. Forse qualche collega l’aveva un po’ emarginato. Giampiero era uno che non si è mai montato la testa ed era un po’ amareggiato per non avere mai ricevuto riconoscimenti in termini professionali. Mi diceva di avvertire un po’ di amarezza, plausibile se consideriamo che è stato sicuramente il giornalista sportivo più popolare di sempre, di una popolarità globale, complessiva”.
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Continua, poi, Zazzaroni: “Forse nella seconda parte di carriera ha pagato un po’ la popolarità. Nella prima parte era ovunque, ha raccontato qualsiasi sport, è legato ad ori importanti alle Olimpiadi e ha raccontato un momento del tennis italiano indimenticabile. Era veramente l’immagine della Rai a livello sportivo e probabilmente qualche invidia l’ha alimentata”.
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