Il 28 aprile 2010 l’Inter di José Mourinho perse 1-0 in casa del Barcellona di Pep Guardiola, ma si qualificò alla finale di Champions League contro il Bayern Monaco, in virtù del 3-1 maturato all’andata. Lo Special One attuò una strategia comunicativa perfetta sia prima che durante il match. Dalla conferenza stampa pre-partita alla frase sussurrata a Guardiola dopo l’espulsione di Thiago Motta. Ecco svelato dopo anni ciò che sussurro Mourinho nell’orecchio di Guardiola:
“Quando Busquets cadde quasi tramortito io ero in diagonale fra la nostra panchina, la loro e il punto dove Thiago Motta venne espulso. Con la coda dell’occhio vedo la panchina del Barcellona che festeggia come se avessero già vinto, Guardiola che chiama Ibra per parlare di tattica: tattica in 11 contro 10…”. Gli dissi solo: ”Non fare festa, questa partita non è finita”.
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