Dopo il mancato arrivo di Bremer e in attesa di sbloccare le cessioni, in casa Inter si guarda al futuro della difesa nerazzurra. Sull’edizione odierna di Libero, Fabrizio Biasin scrive:
“L’altra questione riguarda il famoso “attivo” imposto dalla proprietà e da realizzare entro e non oltre il 30 giugno 2023. Trattasi di 60milioni che possono arrivare attraverso una grande cessione, oppure grazie a cessioni minori (da Pinamonti in giù). Il problema è che, al momento, vendere è impossibile per mancanza di fondi da parte di quasi tutti i club italiani. Ergo, tocca aspettare e, nel frattempo sistemare l’unico posto vacante, quello lasciato libero da Ranocchia: Milenkovic resta il prediletto, Demir piace assai ma costa come un pieno di benzina: troppo“.
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