Arrigo Sacchi riceverà il Premio Presidente Uefa 2022 a Istanbul, in occasione dei sorteggi per l’edizione 2022/2023 di Champions League. Tra le motivazioni, come riportato da La Gazzetta dello Sport ce n’è una che recita:
“C’è un calcio prima di Sacchi e uno dopo”.
Queste le dichiarazioni di Sacchi:
“Credevo in un calcio di valori e di persone, un calcio collettivo. Al Milan per la prima volta trovai campioni. Io volevo gente non affermata. Furono diffidenti, ma bravissimi, non prevenuti“.
“Per France Football e per l’Uefa siamo il primo club (di tutti i tempi, ndr), non l’ho detto io. Quando firmai al Milan, Berlusconi mi disse “Dobbiamo essere campioni del mondo”. Siamo andati oltre il sogno. Ancelotti mi ha confessato di non aver capito la grandezza di quello che stavamo facendo. Se per questo, neanch’io“.
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