L'ex presidente dell'Inter, Ernesto Pellegrini, è intervenuto in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, parlando del momento dell'Inter e di Antonio Conte:
"È un grande allenatore. Mi permetto, con l’esperienza dei miei 80 anni, di dargli un consiglio: portare nello spogliatoio serenità, entusiasmo e tanti sorrisi. Le racconto un aneddoto. Guglielmo, mio nipote che ha 4 anni e mezzo, ascoltando un dialogo di lavoro tra me e mia figlia su una gara non vinta un giorno esclamò: “Nonno, chiudi gli occhi, fai un respiro e sorridi. Vincerai tutte le gare".
Poi spazio a Lukaku, ma nessun paragone: "No, Lukaku è Lukaku, un giocatore unico: grintoso, tecnicamente preparato, con uno spiccato senso del gol. Poi dopo ogni rete guarda in cielo e si fa sempre il segno della croce. Mi piace tantissimo".
Chiosa sulle ambizioni dell'Inter. "Se può vincere enza impegni europei? Penso di sì. In fondo anche la mia Inter dopo una vittoria in Germania, a Monaco, fu eliminata in coppa a San Siro ma poi vinse lo scudetto. Speriamo, quindi, che la storia si ripeta".
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