Alessandro Nesta, ospite della BoboTv, ha ricordato due episodi in particolare di quando era in maglia rossonera e ha tirato in ballo due fenomeni: Cafu e Ronaldinho. Ecco di seguito le sue parole.
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Nesta mentre dialogava alla BoboTv, ha ricordato due aneddoti, uno su Cafu e uno su Ronaldinho, eccoli:
“Ho avuto la fortuna e il piacere con grandissimi campioni in maglia rossonera, uno di questi era Cafu. Una delle prime volte che abbiamo giocato insieme, nella difesa a 4, io giocavo vicino a lui e in area. Mentre l’avversario stava crossando, mi giro e vedo Marcos che invece di marcare l’esterno offensivo stava già salendo verso la metà campo avversaria. Allora gli faccio, Marcos e l’uomo? Lui mi risponde: tranquillo, c’è il portiere, il difensore, non c’è problema, tranquillo. All’inizio un pò ci rimasi di stucco, poi ho capito che era giusto così, perchè sulla fascia era devastante, non lo potevi tenere e incatenare nei dettami tattici. Ronaldinho, un fenomeno, in allenamento era poca roba, in partitina sornione, ma in campo un fenomeno vero. Non potevi chiedergli di rincorrere l’avversario, di difendere, no a Dinho non lo potevi chiedere. Noi correvamo anche per lui, perchè lui ti faceva la differenza, ma quella vera”.
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