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La Lazio ribalta l’Inter nella ripresa: all’Olimpico finisce 3-1 per i biancocelesti

Un primo tempo giocato a ritmi alti e meritatamente concluso in vantaggio, le eccessive palle-gol costruite ma non capitalizzate, i rimpianti di una partita smessa di giocare troppo presto: è questo ciò che resta della trasferta dell’Olimpico all’Inter di Simone Inzaghi. La Lazio, infatti, si sblocca mentalmente al 64′ grazie al pareggio su rigore di Ciro Immobile, glaciale nell’infliggere la prima sberla biancoceleste ad Handanovic e compagni. L’entusiasmo ritrovato dalle Aquile e il giusto piglio dei neoentranti Lazzari, Luis Alberto e Zaccagni (rispettivamente per Hysaj, Basic e Pedro) costringono il Biscione alla difensiva scrivendo a poco a poco il copione definitivo della partita. All’81’, infatti, la squadra di Maurizio Sarri raddoppia sfruttando una ripartenza iniziata e conclusa da Felipe Anderson: il brasiliano strappa a centrocampo incurante dell’infortunio di Dimarco, serve Immobile sulla sinistra con una palla al bacio e ribatte a rete la conclusione del compagno in un primo momento sventata da Handanovic. L’esultanza laziale si trasforma ben presto in un acceso parapiglia imbastito dallo stesso portiere sloveno e da Dumfries, irritati e non poco con l’autore del gol, ‘colpevole’ di un prosieguo dell’azione poco etico ma certamente legittimato dal regolamento calcistico in atto. Dopo 5′ di confusione e nervosismo, Irrati riesce a ristabilire l’ordine sul terreno di gioco. La ricerca del pareggio da parte dell’Inter si schianta a più riprese sulla retroguardia rivale, perfetta nel chiudere gli spazi e altrettanto precisa nel dare avvio ai pericolosi contropiedi portati avanti da Luis Alberto e Milinkovic-Savic. Non è un caso che siano proprio questi ultimi a firmare il definitivo 3-1 biancoceleste al 91′, il primo nei panni di assistman – splendida la traiettoria del cross dello spagnolo su calcio di punizione dalla destra -, il secondo nel ruolo di marcatore grazie a un colpo di testa capace di far fuori Skriniar e Handanovic in un solo colpo. La Lazio rialza la testa dopo il brutto passo falso di Bologna e condanna Inzaghi alla sconfitta dopo quattro risultati utili consecutivi in campionato.

 

Giovanna Ivana Marcellino

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