La data segna 23 marzo 2015, ai microfoni c’è Roberto Mancini che non avrebbe mai immaginato di poter allenare la Nazionale italiana. Nell’intervista rilascia il proprio pensiero sugli oriundi:
“Il giocatore italiano merita di giocare in Italia. Mentre un giocatore non nato in Italia, anche se ha parenti, non merita di giocare, questa è la mia idea”.
Ad otto anni di distanza Roberto Mancini allena la nazionale italiana ed è al centro delle polemiche per la convocazione dell’argentino Mateo Retegui che non è mai stato in Italia e non sa nemmeno la lingua. Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha deciso di riportare questo stralcio di intervista tramite il proprio account twitter:
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