Douglas+Costa+%C3%A8+l%26%238217%3Barma+in+pi%C3%B9+della+Juventus%3B+Pepito+Rossi+ritrova+la+gioia+del+gol%21
ilpallonegonfiatonet
/news/287072226822/douglas-costa-e-l-arma-in-piu-della-juventus-pepito-rossi-ritrova-la-gioia-del-gol/amp/

Douglas Costa è l’arma in più della Juventus; Pepito Rossi ritrova la gioia del gol!

Top e Flop della 36^ giornata di Serie A 2017-18

– di Francesco Ferrari –

TOPDouglas Costa (Juventus): Dybala e Higuain? No, Douglas Costa! Il brasiliano è l’arma in più di Allegri: non storce il naso se parte dalla panchina, entra e spezza la partita come nessuno mai aveva fatto. Imprendibile quando accelera, non da mai punti di riferimento, sapendo anche accentrarsi quando serve. Suoi gli assist per le reti che ribaltano la sfida e il settimo scudetto consecutivo è ad un passo; G.Rossi (Genoa): il ritorno in campo dal 1′ di un campione vero, la cui carriera purtroppo è sempre andata a braccetto con la sfortuna. Ritrova meritatamente il gol contro la sua ex squadra e, nonostante la sua gioia sia stata certamente immensa, trova l’umiltà di non esultare, per rispetto di quei tifosi che lo hanno applaudito per tante magie. Un campione vero, forse tra gli ultimi; Barrow (Atalanta): una Musa per la Dea. Avevamo detto che stava per nascere un talento e il terzo gol in altrettante partite da titolare conferma il pronostico. Speriamo che la gestione del giovane sia affidata a gente capace e non al “Raiola” di turno perché stiamo parlando davvero di un grande talento. FLOPInsigne (Napoli): in questo finale di campionato, dove il suo apporto sarebbe stato fondamentale, decide di scomparire totalmente dai radar. Sembra quasi svogliato, o forse meglio dire sfiduciato. Simbolo di un Napoli che ha davvero dato il massimo e forse è andato anche oltre i suoi limiti ma davvero non ha le capacità di far fronte alla corazzata Juve; arbitri esclusi; De Maio (Bologna): il suo autogol è davvero goffo e consegna la partita nelle mani della Juventus. Da lì in avanti perde sicurezza sbagliando anche numerosi passaggi ai compagni. Probabilmente il risultato sarebbe stato lo stesso ma il suo è un grande aiuto agli avversari; Burdisso (Torino): si addormenta in area di rigore con il pallone tra i piedi, provando a sfuggire a Callejon e non vedendo Mertens che ringrazia e segna uno dei suoi gol più facili da professionista. Forse, a 37 anni suonati, è meglio cambiare palcoscenici.

Francesco Ferrari

Recent Posts

Pogacar cade, si rialza e vince la Milano-Sanremo: una Classicissima che resta

Pogacar vince la Milano-Sanremo dopo una caduta: rimonta, attacco decisivo e volata perfetta davanti a…

21 ore ago

Perché non dovresti riscaldare il tè nel microonde (e come farlo nel modo giusto)

Perché non dovresti riscaldare il tè nel microonde: cosa succede a sapore e aroma e…

1 settimana ago

Sneijder vede il futuro dell’Inter: “Pio Esposito è una benedizione. E il figlio di Stankovic? Mi fa sentire vecchio”

Wesley Sneijder alla Gazzetta parla del futuro dell’Inter: Pio Esposito, il figlio di Stankovic e…

2 settimane ago

Fantacalcio, caos sul pareggio di Verona-Napoli: gol di Akpa-Akpro o autogol? E Lukaku torna decisivo dopo 281 giorni

Gol dubbio in Verona-Napoli: la Lega assegna la rete ad Akpa-Akpro. E Lukaku torna al…

3 settimane ago

Giroud, l’effetto del ritorno in Francia è finito: quale sarà il suo futuro?

Giroud tra entusiasmo finito e futuro incerto al Lille: rendimento in calo, gerarchie cambiate e…

4 settimane ago

Tumore al colon-retto under 50 raddoppiato in Italia: i cibi ultra-processati aumentano il rischio del 45%

Tumore al colon-retto in aumento tra gli under 50: uno studio pubblicato su JAMA Oncology…

1 mese ago